• Quando è indicata L'Epilazione Laser?
L’Epilazione Laser può essere applicata con successo in tutti quei casi nei quali e' necessario contrastare la crescita pilifera.
Risultati apprezzabili si hanno anche nelle forme di irsutismo femminile, cioè eccesso di peli in maggior concentrazione in aree non abituali per la donna e con una particolare disposizione di tipo maschile, (presenza di peli sul volto, nella zona della areola mammaria, sul torace, etc.). Le forme di irsutismo femminile possono essere di origine genetica o secondaria (causate da assunzione di farmaci quali anabolizzanti e ormoni/pillola contraccettiva, oppure patologie come per esempio l'ovaio policistico). L’Epilazione Laser inoltre trova applicazione in tutte le forme di ipertricosi, cioe' l'eccessivo od indesiderato sviluppo di peli in zone del corpo dove sono normalmente presenti (pube, avambracci, gambe, cosce, ecc.). L'ipertricosi e' più frequente in soggetti con carnagione olivastra (tipo mediterraneo) e varia in rapporto a caratteristiche familiari e razziali.
Adatta a tutte le aree corporee escluse le sopracciglia (per la vicinanza con gli occhi).
• L'Epilazione Laser a confronto con altre tecniche per la rimozione dei peli
L’Epilazione Laser presenta vantaggi notevoli rispetto alla rimozione dei peli con le tecniche tradizionali.
Alcuni esempi:
la rasatura, con un rasoio elettrico o di sicurezza, assicura una rimozione dei peli economica ed indolore: puo' causare una irritazione della cute e la ricrescita di peli piu' ispidi;
la ceretta depilatoria, a freddo o a caldo, consente di rimuovere i peli dalla superficie cutanea con una ricrescita variabile dalle 2 alle 6 settimane. Tale procedura puo' dar luogo ad irritazione cutanea e follicoliti: La ceretta a caldo e' sconsigliata in presenza di capillari;
la rimozione manuale dei peli tramite pinzette puo' dar luogo a peli incarniti, follicoliti e cicatrici ed inoltre non puo' essere eseguita su superfici estese;
le creme depilatorie, sostanze chimiche, che idrolizzano il legame di solfuro dissolvendo il pelo, sono composti spesso maleodoranti e di frequente danno luogo a dermatiti irritative o da contatto.
• Quali sono le controindicazioni al trattamento di Epilazione Laser?
Soprattutto nei soggetti a foto tipo scuro e con peli di grosso diametro si possono riscontrare anche se raramente, eritema, edema, papule, vescicole, erosioni, follicoliti e talora ipo od iperpigmentazioni temporanee. Non vi sono controindicazioni assolute a sottoporsi alla Epilazione Laser durante lo stato di gravidanza, ma se ne sconsiglia il trattamento, non essendo stati eseguiti studi scientifici in merito.
E’ necessario sottoporsi al trattamento di Epilazione Laser solo senza essere abbronzati (sia
naturalmente che artificialmente). Infatti l’azione del Laser per Epilazione, agendo sulla melanina, potrebbe interagire anche con la melanina presente in maniera abbondante nella pelle dei soggetti abbronzati e determinare delle discromie (pelle che rimane più chiara) anche a carattere permanente.
E’ quindi basilare per un risultato ottimale non effettuare Epilazione Laser quando si e' abbronzati, o in presenza di residui di abbronzatura. In questi casi si puo' valutare l’uso di creme "sbiancanti", che inibiscono solo temporaneamente la produzione di melanina.
Importante controindicazione:
L’assunzione di determinati farmaci, fitoterapi e l’utilizzo di determinati medicamenti o cosmetici ad uso locale, interagiscono con le fonti Laser utilizzate per l’epilazione e posso determinare:
ipo/iperpigmentazione anche permanente, dermatiti, ipersensibilita' dell’area trattata. Vi invitiamo, prima di sottoporVi alle sedute di Epilazione Laser, a comunicare al Medico del nostro Centro, quali farmaci e/o rimedi fitoterapici state assumendo o avete assunto anche di recente e quali prodotti ad uso locale (anche cosmetici) utilizzate o avete utilizzato di recente.
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Attraverso la tecnologia Laser e' possibile agire sul bulbo pilifero, indebolendolo e quindi ottenendo una depilazione molto duratura nel tempo su ampie zone del corpo, con minima dolorabilità e senza esiti cicatriziali. Il raggio Laser raggiunge il follicolo pilifero fino alla regione del bulbo, dove viene assorbito e trasformato in calore con conseguente necrosi termica e caduta del pelo. Ogni seduta Laser, consente di agire su una percentuale che varia dal 15 al 53 % dell’area pilifera trattata. Il Laser è efficace solo sui bulbi piliferi in fase di crescita (detta anche pro-anagen e anagen).
Quindi e' necessaria piu' di un seduta per avere la certezza di colpire progressivamente i bulbi in fase di crescita. Nell'uomo occorrono un numero superiore di sedute, per il fisiologico spessore del tessuto cutaneo.
Nella donna va fatta distinzione fra ipertricosi ed irsutismo: quest’ultimo richiede un maggior numero
di sedute.
L’epilazione Laser e' ad oggi l’unica tecnica che permette di avere una riduzione della crescita pilifera nell’area trattata in una percentuale che va dal 40 all’80% e che permette di trattare aree pilifere molto vaste con
minore rischio di effetti indesiderati e con un’ottima tollerabilita' da parte del Paziente.
Il Laser utilizzato per l’Epilazione e' il Laser ad Alessandrite, che consente la foto-dermolisi del bulbo pilifero, senza danneggiare il tessuto circostante. I maggiori benefici si hanno in soggetti con cute chiara e peli scuri in quanto la melanina presente a livello epidermico puo' interferire con meccanismo competitivo nell’assorbimento della luce Laser del follicolo.
• Indicazioni nel trattamento di Epilazione Laser
Durante il trattamento si puo' avvertire un leggero fastidio o pizzicore, che viene pero' contrastato dalla presenza di un elemento criogeno (freddo) che “spruzza” un gas a bassa temperatura sulla cute da trattare, qualche istante prima dell’azione del raggio Laser: cio' consente di abbassare la temperatura della pelle evitandone il surriscaldamento e agendo come un “anestetico locale”. Ricordiamo comunque che ogni singolo paziente ed ogni relativa area anatomica da trattare differiscono sostanzialmente in termini di numero di sedute necessarie, da valutare in sede di visita medica e da meglio definire in fase di trattamento, per la valutazione della risposta al trattamento stesso. La durata della seduta di Epilazione Laser varia a seconda dell’estensione della zona da trattare. Il trattamento si effettua solo su peli visibili, che devono avere una lunghezza di pochi millimetri rispetto alla superficie cutanea. E’ possibile effettuare un’epilazione con lametta o con rasoio tra una seduta e l’altra di laser terapia nell’eventualita' in cui gli intervalli tra le sedute fossero molto allungati.
Prima del trattamento l’area da trattare viene ripulita con una soluzione detergente, per togliere le impurità della pelle. Durante la seduta e' indispensabile indossare adeguati occhiali protettivi.
IMPORTANTE:
E’ necessario sottoporsi al trattamento di Epilazione Laser solo se le aree da trattare sono prive di peli e/o peluria (effettuare l’asportazione di peli e/o peluria tra i 2 e i 3 giorni prima della seduta di Epilazione Laser, con le usuali metodiche utilizzate in precedenza). Cio' consente la massima efficacia del trattamento con la minima sensazione di dolore.
• Indicazioni nel post-trattamento di Epilazione Laser
E’ normale che l’area trattata assuma un aspetto rosato o decisamente rossastro a seconda anche della sensibilita' individuale. Tale arrossamento e' destinato a regredire nei giorni successivi al trattamento Laser. L’area può presentare anche un leggero gonfiore destinato a regredire nei giorni successivi al trattamento. Evitare di bagnare la parte trattata per le successive 12 ore. La parte trattata non va strofinata. Non devono essere applicate creme, lozioni o prodotti irritanti, ma eventualmente una crema emolliente od antinfiammatoria consigliata dal Medico. Bisogna attendere dai 7 ai 10 giorni prima di esporsi al sole. Al minimo dubbio di un andamento anomalo del periodo posttrattamento o per qualsiasi altro problema inerente il trattamento, consultate senza esitazione il Medico.